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ROMANO PRODI E FRANCESCO RUTELLI "PELLEGRINI" SULLA VIA FRANCIGENA

Il premier e il vicepremier hanno inaugurato la nuova segnaletica dellitinerario romeo. Alla cerimonia a Monteriggioni erano presenti lonorevole Tedeschi e il sindaco Cerri

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Fidenza, 30 ottobre 2007 La Via Francigena, come antico cammino, ha lasciato solchi nel passato, ma ne traccia di nuovi nel futuro. Questo storico itinerario romeo, dai mille volti e dalle enormi potenzialità, ha raggiunto ieri un altro importante traguardo: linaugurazione della nuova segnaletica pedonale e la costituzione della Consulta degli Itinerari storici, culturali e religiosi.
E stato il suggestivo borgo medievale di Monteriggioni, in provincia di Siena, a fare da cornice alla cerimonia che ha visto la presenza del presidente del consiglio, Romano Prodi, del ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, del presidente dellAssociazione europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi, e dellassessore al Turismo della Provincia di Parma, Gabriella Meo. Fidenza, sede europea dellAssociazione e fulcro della rinascita dellantico cammino, era rappresentata dal sindaco Giuseppe Cerri e dal vicesindaco Paolo Antonini.
«Le antiche vie non erano solo dei pellegrini, ma di tutta la società. Ripristinarle è una scommessa sul futuro e un successo garantito. Lespansione urbanistica ha spezzato i cammini e travolto le tradizioni; questi cammini vanno recuperati per ripercorrere il passato e riflettere su come è cambiato il mondo e su come può cambiare. Noi lasciamo qualcosa al nostro Paese che crescerà col tempo e sarà unidentità di popolo grandissima», ha detto il premier Romano Prodi dopo aver scoperto, insieme al ministro Rutelli, il primo cartello pedonale della Via Francigena.
Linaugurazione dà il via a un sistema di 1.544 cartelli che segnaleranno la Via Francigena dal Gran San Bernardo a Roma. I cartelli saranno di tre tipi: turistici, segnali direzionali su strade veicolari, segnali direzionali su percorsi rurali, e accompagneranno i visitatori e i pellegrini lungo i 980 chilometri italiani del più lungo percorso pedonale europeo.
«Il tracciato pedonale è interamente rilevato, ma cè ancora molto lavoro da fare. Le priorità sono la messa in sicurezza del tracciato e il superamento dei punti critici, come fiumi e latifondi privati. Entro dicembre 2007 sarà completata la segnaletica nel tratto Fidenza-Parma-Fornovo, mentre entro agosto 2008 sarà segnalato lintero tracciato. Stiamo vagliando la possibilità di costruire un ponte pedonale sul Po nella bassa parmense», ha spiegato il ministro Francesco Rutelli che ha anche ricordato come «a fronte di un investimento esiguo di 6 milioni di euro del Ministero per i Beni e le Attività culturali, questo progetto è importante perché dimostra come dalle mille iniziative sia scaturito un obiettivo comune vincente». Il ministro ha poi ringraziato lAssociazione europea delle Vie Francigene per il grande lavoro svolto nella riscoperta e nella valorizzazione dellantica via di pellegrinaggio e la Provincia di Parma per aver concesso lutilizzo del simbolo del pellegrino che campeggerà su tutti i cartelli in ambito nazionale.
Dopo la cerimonia si è riunita la Consulta degli Itinerari storici, culturali e religiosi (istituita con DPCM del 27 settembre 2007), presieduta dal ministro Rutelli che ne ha illustrato gli atti di indirizzo. Il presidente dellAssociazione europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi, è stato nominato vicepresidente della Consulta su diretta proposta del ministro Rutelli. Durante i lavori è stato costituito anche un Comitato scientifico, anchesso previsto da un decreto ministeriale.
Le enormi potenzialità in ambito turistico della Via Francigena sono state sottolineate dal principale fautore della sua rinascita, lonorevole Massimo Tedeschi: «La Via Francigena è una via democratica che appartiene a chi la percorre e diventa, così, una lunga strada del simbolo che consente di avvicinarsi allimmenso patrimonio di significati che nel tempo hanno costruito la nostra identità di europei e di rilanciare dal nostro Paese unidea di moderno turismo sostenibile. Questo tema può divenire lelemento caratterizzante della ripresa, a livello europeo e mondiale, dellintero comparto del turismo italiano».
Soddisfazione per lulteriore traguardo raggiunto dalla Via Francigena è stata espressa dal sindaco di Fidenza, Giuseppe Cerri. «Sono orgoglioso del ruolo che Fidenza, sede europea dellAssociazione europea delle Vie Francigene, ha avuto e continua ad avere nella valorizzazione di questo cammino ha detto Cerri - Fidenza ha profuso nello sviluppo della Via Francigena la vocazione europea che la contraddistingue e ha cominciato a credere e a investire nelle potenzialità del cammino quando i traguardi raggiunti in questi anni erano solo un sogno. I risultati ottenuti premiano il nostro impegno e ci spronano a continuare questa avventura con un rinnovato entusiasmo».
 

 
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