1861-2011: 150 anni d'Italia
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AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Autorizzazione paesaggistica

L’art. 146 del D.lgs 22 gennaio 2004 n. 42 e s.m. prevede che “i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, a termini dell'articolo 142, o in base alla legge, a termini degli articoli 136, 143, comma 1, lettera d), e 157, non possono distruggerli, né introdurvi modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione”.

I medesimi soggetti hanno quindi l’obbligo di presentare all’Amministrazione competente apposita richiesta di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica unitamente al progetto delle opere o degli interventi che intendano eseguire e non possono dare corso ai lavori fino a quanto non abbiano ottenuto detta autorizzazione.

L’autorizzazione paesaggistica costituisce un atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titolo legittimanti l’intervento urbanistica-edilizio; fuori dai casi previsti dall’art. 167 dello stesso D.lgs l’autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi.

In conformità all’art. 149 del D.lgs n. 42/2004  e s.m. non sono soggetti al preventivo rilascio dell’autorizzazione paesaggistica i seguenti interventi ancorchè previsti su immobili ed aree soggetti a vincolo:

a) per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;

b) per gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;

c) per il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

Con l’emanazione del DPR 9 luglio 2010, n. 139 “Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli adempimenti di lieve entità, a norma dell’art. 149, comma 9, del d.l.gs. 42/2004 e s.m.i.” sono assoggettati a procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica, gli interventi di lieve entità da realizzarsi su aree o immobili sottoposti alle norme di tutela della parte III del Codice, sempre che comportino un’alterazione dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici, indicati nell’elenco di cui all’allegato I del DPR sopracitato.

 

Individuazione dei beni paesaggistici

La prima legge organica a livello nazionale inerente la protezione delle bellezze naturali è stata la L. 1497 del 1939 - Norme sulla protezione delle Bellezze Naturali -, (ora sostituita dalla Parte III del D.lgs. 42/04), sulla cui disciplina si sono innestate successivamente le disposizioni dell’art. 82 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, che attribuiscono alle regioni la delega delle funzioni amministrative esercitate dagli organi periferici dello Stato "per la protezione delle bellezze naturali, per quanto attiene alla loro individuazione e alla loro tutela".

L’art. 136 del D.lgs n. 42/2004 e s.m. individua in particolare quali beni paesaggistici:

a) gli immobili e le aree di cui all'articolo 136, individuati ai sensi degli articoli da 138 a 141;

b) le aree di cui all'articolo 142;

c) gli ulteriori immobili ed aree specificamente individuati a termini dell'articolo 136 e sottoposti a tutela dai piani paesaggistici previsti dagli articoli 143 e 156;

Oltre agli immobili ed alle aree specificate alle precedenti lettere a) e b), sono sottoposti a tutela paesaggistica i corsi d’acqua elencati nel PTRP, adottato con la deliberazione del Consiglio Regionale n. 2620/1989, con esclusione di quelli irrilevanti ai fini paesaggistici compresi nella deliberazione della Giunta Regionale 2531/2000.

Sulla base delle suddette disposizioni relativamente al Comune di Fidenza gli immobili e le aree sottoposte a vincolo paesaggistico sono:

1 - i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua  iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e d’impianti elettrici (approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775)  e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna di seguito elencati:

2 – il Consorzio Parco regionale Fluviale Stirone;;

Descrizione del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

I soggetti interessati alla realizzazione degli interventi edilizi di trasformazione del territorio nelle aree sottoposte a tutela dovranno presentare apposita domanda per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, unitamente agli allegati necessari, al Servizio Ambiente del comune.

Qualora l’intervento edilizio di trasformazione del territorio sia soggetto anche ad altro titolo edilizio (Permesso di costruire o DIA), la domanda di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica potrà essere presentata contestualmente alla domanda di rilascio del Permesso di Costruire o della DIA; in tal caso si evidenzia che il rilascio del permesso ovvero l’esecutività delle DIA sono comunque subordinati al preventivo rilascio ed all’efficacia dell’autorizzazione paesaggistica. In alternativa gli interessati possono comunque scegliere di richiedere preventivamente l’autorizzazione paesaggistica e presentare successivamente la richiesta di permesso di costruire o la DIA.

L’amministrazione  competente, dopo avere svolto l’istruttoria paesaggistica di competenza, nel termine di 40  giorni dal ricevimento dell’istanza e acquisito il parere della Commissione per la Qualità Architettonica ed il Paesaggio, dovrà inviare alla competente Soprintendenza la proposta di autorizzazione o di diniego della stessa, comprensiva della documentazione presentata dall’interessato, e accompagnata dalla relazione tecnica illustrativa delle motivazioni alla base della proposta. La soprintendenza competente entro 45 giorni dalla ricezione  della proposta deve rendere parere, che ha un carattere vincolante per il comune.

Contestualmente, il Comune dovrà dare comunicazione all’interessato dell’inizio del procedimento, ai sensi dell’art. 7 della L. 241/1990.

L’autorizzazione rilasciata dal Comune, è valida per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. e diventa efficace decorsi 30  giorni dal rilascio.

Per gli interventi di lieve entità, soggetti ad autorizzazione semplificata, ricadenti nell’allegato I del DM 139/2010, l’istanza è corredata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta secondo il modello di scheda da un tecnico abilitato di cui al DM 12/12/2005.

Anche per il procedimento autorizzatorio semplificato si conclude con un provvedimento espresso entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della domanda. L’amministrazione, verificata la conformità dell’intervento progettato alla disciplina urbanistica ed edilizia e alla compatibilità paesaggistica, provvede  a trasmettere, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della domanda, unitamente alla domanda e alla documentazione, alla soprintendenza una motivata proposta di accoglimento della domanda.  Se la valutazione del Soprintendenza è positiva, questi esprime il suo parere favorevole vincolante entro il termine di venticinque giorni dalla ricezione della domanda. L’autorizzazione paesaggistica semplificata rilasciata dal comune, conforme al parere vincolante favorevole della Soprintendenza, è immediatamente efficace ed è valida cinque anni.

Normativa di riferimento

-           D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i.

-           D.P.C.M. del 12 dicembre 2005

-           D.M 9 luglio 2010, n. 139

 

Modulistica

-          icon Domanda autorizzazione paesaggistica_ordinaria (134 kB)

-          icon Domanda autorizzazione paesaggistica_semplificata (128 kB)

-           icon scheda presentazione richiesta con proc. semplificate

icon Elenco Autorizzazioni Paesaggistiche rilasciate (aggiornato 08/03/2016) (36.5 kB)

 


 
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