1861-2011: 150 anni d'Italia
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  • Teatro Magnani e Municipio
  • Municipio (interno) e Ponte Romano
  • Bassorilievo del Duomo e Cortile ex convento Orsoline

Imposta municipale propria (IMU) e tributo sui servizi indivisibili (TASI)

REGOLAMENTO E ALIQUOTE ANNO 2017

Con deliberazione del Consiglio comunale n. 90 del 20 dicembre 2016 di approvazione del bilancio di previsione anno 2017/2019 sono state confermate per l'anno 2017 le aliquote IMU e TASI del 2016.

icon Regolamento IUC

icon tabella aliquote IMU e TASI anno 2017

DELIBERAZIONE VALORI AREE EDIFICABILI ANNO 2017

Con deliberazione n. 278 del 16 dicembre 2016, la Giunta Comunale ha adottato le tabelle dei valori di mercato delle aree fabbricabili da assumere a riferimento per il calcolo della base imponibile dell'IMU e della TASI da versare per l'anno 2017.

Nella relazione tecnica, allegata alla deliberazione, sono definite disposizioni per i fabbricati censiti in categoria F

icon deliberazione Giunta Comunale n. 278 del 16 dicembre 2016

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TERMINI DI VERSAMENTO per IMU e TASI ANNO 2017

16 GIUGNO 2017

16 DICEMBRE 2017

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RAVVEDIMENTO OPEROSO

I contribuenti che non hanno effettuato il pagamento dell'IMU e della TASI a saldo per l'anno 2016 entro il 16 dicembre 2016 o in acconto per l'anno 2017 entro il 16 giugno 2017 possono avvalersi del ravvedimento operoso, l'istituto giuridico con il quale, entro i termini di legge, può essere sanato spontaneamente il mancato pagamento o errori di calcolo dell'imposta, versando la sanzione in misura ridotta , l'imposta dovuta e gli interessi  al tasso legale.

icon ravvedimento operoso 2016 e 2017

icon tabella aliquote IMU e TASI anno 2016

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ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE

IMU e TASI

Sono esenti dall'imposta le abitazioni principali censite in categorie diverse da A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile al catasto dei fabbricati, come unica unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L'esenzione si applica alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

I locatari e i comodatari che utilizzano come abitazione principale (residenza e dimora abituale) gli immobili oggetto rispettivamente di un contratto di locazione e di un contratto di  comodato  non devono versare la TASI per l'anno 2016 e 2017

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IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO

La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2016, agevolazioni ai fini IMU e TASI per gli immobili concessi in comodato (art. 1, comma 10, legge 208/2015 che modifica il comma 3 dell'art. 13 del d.l. 201/2011 convertito con modificazioni nella legge 2014/2011).

Le nuove agevolazioni hanno decorrenza dal 1° gennaio 2016.

La base imponibile IMU e TASI è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, escluse quelle censite nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, cioè genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale.

Di seguito si indicano le ulteriori condizioni necessarie per accedere all'agevolazione:

  1. il contratto deve essere registrato entro 20 giorni dalla data di stipula dell'atto; la registrazione è necessaria anche per comodati verbali per fruire dell'agevolazione IMU TASI (modello 69 Agenzia Entrate -con indicazione della tipologia atto “Contratto verbale di comodato);

  2. il comodante deve possedere un solo immobile abitativo o al massimo un altro immobile (che non sia censito in A/1, A/8 e A/9) adibito ad abitazione principale nello stesso comune di quello concesso in comodato, adibito ad abitazione principale.

  3. il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nel comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art. 9, comma 6, del decreto legislativo 14/03/2011, n. 23.

Nel caso in cui venga concesso in comodato un immobile e le relative pertinenze, a queste ultime si applicherà l'agevolazione IMU e TASI nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

Per ulteriori approfondimenti ed esempi pratici si invita alla consultazione della risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016 con la quale il Ministero dell'Economia e Finanze ha fornito i primi chiarimenti relativi alle modalità applicative dell'agevolazione.

icon Risoluzione 1/DF del 17 febbraio 2016

Si precisa che l'importo della TASI calcolato con base imponibile abbattuta del 50% sarà dovuto dal comodante nella misura del 90% (art. 1, comma 14, lettera d) della legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 681 della legge 147/2013).

Il comodatario, che deve avere nell'immobile residenza e dimora abituale, non sarà invece considerato soggetto passivo TASI.

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IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO

La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2016, agevolazioni tributarie per gli immobili locati a canone concordato a norma della legge n. 431/1998.

Per gli immobili ubicati nel territorio del Comune di Fidenza i contratti a canone concordato devono rispettare i criteri per i “contratti agevolati” (art. 2, comma 3, legge 431/98 e art. 1 DM 30/12/2002) definiti nell'Accordo Applicabile nel territorio della Provincia di Parma siglato il 18 dicembre 2003.

icon Accordo applicabile nel territorio della Provincia di Parma

IMU

L'imposta è determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 53, legge 208/2015 che introduce il comma 6 bis all'art. 13 del decreto legge 214/2011)

TASI

Il tributo è determinato applicando l'aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 54, legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 678 della legge 147/2013)

L'importo della TASI così calcolato sarà dovuto dal locatore nella misura del 90% (art. 1, comma 14, lettera d) della legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 681 della legge 147/2013).

Il locatario, se ha nell'immobile residenza e dimora abituale, non sarà più considerato soggetto passivo TASI.

Per il controllo del rispetto dei parametri fissati nell'accordo territoriale sopra citato è necessario presentare al Comune apposita dichiarazione, compilando il seguente modello, corredata di copia del contratto registrato all'Agenzia delle entrate

icon dichiarazione canoni concordati anno 2016_2017(testo editabile)

icon dichiarazione canoni concordati 2016_2017

La dichiarazione può essere presentata con le seguenti modalità:

  • via mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  • via PEC a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  • consegna diretta all'Ufficio Tributi – Piazza Garibaldi, 25 – Palazzo Porcellini - orari di apertura:

martedì dalle 8.30 alle 13.00

giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00

Entro l'anno di presentazione della dichiarazione, verrà INVIATA COMUNICAZIONE al proprietario SOLO SE IL CONTRATTO NON RISPETTA I PARAMETRI PREVISTI DALL'ACCORDO TERRITORIALE.

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TERRENI AGRICOLI

(indicazioni per il calcolo dell'IMU relativa all'anno 2016 e 2017)

Per quanto riguarda i terreni agricoli, sono stati ripristinati i criteri di esenzione individuati dalla circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/06/1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18/06/1993.

Pertanto, nel territorio del Comune di Fidenza, dall'1 gennaio 2016 sono esenti dal pagamento dell'IMU i terreni agricoli identificati nel seguente documento.

icon Terreni esenti in zona collinare

Sono stati altresì esentati i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29/03/2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

 

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Il Comune di Fidenza mette a disposizione dei soggetti passivi il programma per il calcolo di IMU e TASI dovute per l'anno 2017 (con calcolo dell'eventuale ravvedimento in caso di pagamento in ritardo rispetto alle scadenze 2017) e per il calcolo del ravvedimento per l'anno 2016.

Per il calcolo dell'imposta da pagare  si invitano i contribuenti a consultare le aliquote stabilite dal Comune di Fidenza e a digitare correttamente l'importo della rendita catastale nel programma informatico.

I contribuenti possono verificare la propria situazione catastale collegandosi alla banca dati del Catasto fabbricati e terreni messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, digitando il proprio codice fiscale e i dati catastali (foglio, mappale e subalterno) relativi alle unità immobiliari possedute. 

Si avverte che l'Amministrazione comunale non potrà rispondere di eventuali errori compiuti direttamente dai soggetti passivi per l'errato inserimento di dati nel programma di calcolo.

Cliccando sul banner sottostante (IMMAGINE) si accede al programma per il calcolo di IMU e TASI 2017, da cui è possibile stampare il modello F24 da utilizzare per il pagamento.

IL  PROGRAMMA DI CALCOLO IMU E TASI DEVE ESSERE UTILIZZATO CON UN BROWSER AGGIORNATO (APPLICAZIONE PER LA NAVIGAZIONE SU INTERNET ESEMPIO MOZILLA, GOOGLE CHROME, INTERNET EXPLORER, OPERA ECC.) 

 

calcolo iuc 2017.jpg

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Per il ravvedimento di IMU - TASI 2016 cliccare sul link sottostante

icon Calcolo IMU-TASI ravvedimento 2016

 

MODULI:

icon Richiesta di compensazione-rimborso IMU-TASI

icon dichiarazione sostitutiva immobili inagibili-inabitabili (formato .pdf) (89.54 kB)

icon dichiarazione sostitutiva immobili inagibili-inabitabili (211.76 kB)

icon Modello dichiarazione IMU

icon Istruzioni dichiarazione IMU

icon Modello F24 semplificato per il versamento dell'IMU

 

IMU E TASI ANNI PRECEDENTI

 

icon Regolamento unico delle entrate tributarie comunali

IMU e TASI - Annualità 2016

icon Deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 29 aprile 2016

icon Deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 29 aprile 2016

icon tabella aliquote IMU e TASI anno 2016

icon deliberazione Giunta Comunale 248 del 9 dicembre 2015

icon relazione tecnica IMU TASI aree fabbricabili 2016

IMU - Annualità 2015:

icon Deliberazione C.C. n. 55 del 30 luglio 2015

icon Deliberazione valori aree edificabili 2015

iconDeliberazione valori aree edificabili 2015 (allegato)

icon Tabella Aliquote IMU 2015

icon Approfondimenti IMU 2015

TASI - Annualità 2015:

icon Deliberazione C.C. n. 56 del 30 luglio 2015

icon Deliberazione valori aree edificabili 2015

icon Deliberazione valori aree edificabili 2015 (allegato)

IMU - Annualità 2014:

icon Deliberazione C.C. n. 46 del 8.9.2014

iconDeliberazione valori aree edificabili 2014

iconDeliberazione valori aree edificabili 2014 (allegato)

 

TASI - Annualità 2014:

icon Deliberazione aliquote tasi 2014 n. 47 - 08.09.2014

icon Deliberazione valori aree edificabili 2014

icon Deliberazione valori aree edificabili 2014 (allegato)

 

IMU - Annualità 2013:

icon Deliberazione C.C. n. 17 del 13.5.2013 (Aliquote IMU 2013)

icon Deliberazione G.C. n. 43 del 25 marzo 2013 (stima dei valori delle aree edificabili per l'anno 2013)

icon Guida I.M.U. per ACCONTO 2013

icon Avviso I.M.U. per SALDO 2013

icon Avviso Mini I.M.U. con scadenza 24 gennaio 2014

 

 

IMU - Annualità 2012:

icon Delibera Consiglio n. 49 del 26 settembre 2012

icon Delibera Consiglio n. 50 del 26 settembre 2012

icon Guida IMU acconto 2012

icon Guida IMU saldo 2012

 

 

 
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