1861-2011: 150 anni d'Italia
1861-2011: 150 anni d'Italia
  • Teatro Magnani e Municipio
  • Municipio (interno) e Ponte Romano
  • Bassorilievo del Duomo e Cortile ex convento Orsoline

VERDE

 

Verde pubblico

Tutte le aree verdi pubbliche sono destinate al riposo, allo svago ed alle attività ricreative, ivi comprese l'attività fisica e sportiva.

L'accesso degli animali da affezione è consentito, purché nel rispetto degli altri utenti, dei Regolamenti comunali e delle normative specifiche.

In tutte le aree verdi pubbliche non sono ammessi comportamenti che compromettano la fruizione e la conservazione del patrimonio esistente.

In particolare, è vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi genere, provocare danni a strutture e infrastrutture o utilizzarle in modo non consono alla loro destinazione, deturpare, danneggiare, tagliare e compromettere in qualunque modo il patrimonio arboreo ed arbustivo ed i prati, calpestare le aiuole fiorite o asportare fiori, bulbi, radici, funghi, licheni, terriccio, muschio, strato superficiale del terreno, erbe anche aromatiche, sottrarre uova e nidi, effettuare depositi di materiali di qualsiasi tipo, rendere impermeabili, con pavimentazioni o altre opere edilizie, le aree di pertinenza delle alberature, nonché inquinarle con scarichi o discariche in proprio, compromettere gli apparati radicali con scavi di qualsiasi natura, campeggiare, ostare per pic-nic, pernottare e accendere fuochi, tenere atteggiamenti espressamente vietati da apposita segnaletica;

E' vietato inoltre:

  • svolgere attività e manifestazioni non autorizzate;

  • circolare e sostare con qualsiasi mezzo a motore;

  • scavalcare transenne, ripari, steccati, ecc. posti a protezione di strutture, piantagioni, prati, aiuole fiorite;

  • permettere il pascolo non autorizzato di animali;

  • sostare sotto alberi isolati o gruppi di piante in caso di bufere di vento, temporali e nevicate a causa della possibilità di caduta di rami o di fulmini.

Sono comunque vietate tutte le attività che possono arrecare danno all’area verde o disturbo ai frequentatori della stessa e quelle specificatamente vietate dai Regolamenti comunali e tutte le attività ed i comportamenti che, seppure non espressamente richiamati dalle norme, possano recare danno a verde ed attrezzature o turbino la quiete delle persone.

Inoltre, nelle acque di laghetti e fontanelle è vietato inquinare o alterare le acque ed introdurre specie di animali acquatici.


E' ammessa la valorizzazione delle aree verdi pubbliche, su espressa richiesta di cittadini, in gruppi o singoli, società ed associazioni, previa autorizzazione del Comune.

La valorizzazione può prevedere:

  • la messa a dimora di nuove piante;

  • la posa di nuovi arredi (panchine, giochi, fioriere, ecc.) o la loro cura e manutenzione;

  • ogni altro intervento reversibile, fuori o entro terra, per il quale il richiedente si impegni a ripristinare lo stato dei luoghi.

 

Gestione

La gestione del verde pubblico avviene attraverso queste modalità principali:

  • gestione ordinaria;

  • cura e manutenzioneda da parte di privati cittadini, con possibilità di accesso a contributi specifici, oppure cura da parte della società sportiva di gestione degli impinati;

  • sponsorizzazioni gratuite da parte di società ed associazioni, con possibilità di inserimento gratuito di cartelli pubblicitari.

 

La gestione da quest'anno è improntata su parametri prestazionali di qualità di cura.

La tavola sotto riportata è la classificazione del territorio, inprontata su parametri di corretta gestione così leggibile:

  • cura Intensiva (colore rosso);

  • cura Classica (colore arancio e giallo);

  • cura Semi-naturale (colore verde).

In generale la cura Intensiva riguarda le piccole aree del centro storico ed alcune aree puntuali di pregio, sia paesaggistico che storico. L'erba in queste aree viene sfalciata con una frequenza circa quindicinale e le sipei solo potatute una o due volte l'anno.

Le aree verdi delle scuole e dei giardini pubblici sono a cura classica, i prati vengono sfalciati quando l'erba raggiunge un'altezza di circa 20/25 centimetri, secondo la sequenza indicata dai numeri sulle aree, e le siepi vengono potate una volta l'anno.

Tutte le aree a cura semi-naturale vengono sfalciate tre o quattro volte l'anno a seconda delle condizioni climatiche, mentre le siepi sono potate qualora ve ne sia necessità per garantire adeguato decoro e sicurezza.


icon GESTIONE AREE VERDI 1 - SCUOLE E PARCHI GIOCO

icon GESTIONE AREE VERDI 2 - PLANIMETRIA GENERALE




Verde privato

Gli interventi di abbattimento di alberature private sono soggetti a richiesta specifica e a acconsentimento vincolante del Comune preposto alla tutela del Verde Urbano: il parere può essere richiesto sia via PEC che presentando apposito modulo firmato presso i front office della struttura.

Gli alberi abbattuti devono essere sostituiti secondo le prescrizioni dettate nell'autorizzazione.

Questa procedura terrà conto di casi in cui le sostituzioni siano inattuabili per l'elevata densità arborea, per carenza di spazio o per mancanza di condizioni idonee ad insindacabile giudizio dell'Ufficio Verde Pubblico.

 

I moduli da utilizzare per la richiesta di abbattimento alberi sono:

icon A.1 Richiesta abbattimento alberi

icon A.2 Richiesta abbattimento alberi zona vincolo

 

La richiesta di abbattimento alberi in aree boschive va inoltrata direttamente attraverso la piattaforma PMPF della Regione Emilia Romagna.

(Gli abbattimenti in aree boschive sono consentiti solo dal 1 ottobre al 15 aprile di ogni anno)

 


 

Orari di Apertura al pubblico:

 

Martedì dalle 8,30 alle 13,00

Giovedì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00

 

Per informazioni:

Georgia Bacchini 0524 517.382

Paola Maini 0524 517.260

 


 


 
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