1861-2011: 150 anni d'Italia
1861-2011: 150 anni d'Italia
  • Teatro Magnani e Municipio
  • Municipio (interno) e Ponte Romano
  • Bassorilievo del Duomo e Cortile ex convento Orsoline

NESSUN DORMA, LA LIRICA ANIMA PIAZZA DUOMO

images-2012-tania-201x300.jpg

romano regio 2.jpg

images-2012-pavesi-300x300.jpg

images-2012-iulia pf blu-300x300.jpg

Domani sera alle 21.30 un grande concerto con Tania Bussi, Romano Franceschetto, Francesco Pavesi e Iulia Relinda Ratiu

 

Fidenza, 12 luglio 2017 – La musica lirica sarà la protagonista di “Nessun dorma”, il primo appuntamento con la rassegna estiva “D'estate segni e sogni”.

Domani sera, 13 luglio, alle ore 21.30 la splendida cornice di piazza Duomo e della Torre Medievale ospiteranno un grande concerto che conquisterà il pubblico con le bellissime voci di Tania Bussi (soprano), Romano Franceschetto (baritono) e Francesco Pavesi (tenore), accompagnati dalla bravissima Iulia Relinda Ratiu al pianoforte.

Una serata di grandi emozioni con una serie di bellissime arie: “Nell'impero di Cupido” dal “Falstaff” di Salieri, “Una voce poco fa” dal “Barbiere di Siviglia” di Rossini, “La mia letizia infondere” da “I Lombardi alla prima crociata” di Verdi, “Quando me 'n vo” dalla “Bohéme” di Puccini, “Ho un gran peso sulla testa” da “L'italiana in Algeri” di Rossini, “Una parola, o Adina”, duetto da “L'elisir d'amore” di Donizetti, “Ah, per sempre io ti perdei” da “I puritani” di Bellini, “Una furtiva lagrima” da “L'elisir d'amore” di Donizetti, “Je veux vivre” da “Romeo et Juliette” di Gounod, “Ah, mes amis” da “La fille du regiment” di Donizetti, “Signorina, in tanta fretta”, duetto da “Don Pasquale” di Donizetti.



TANIA BUSSI (soprano)

Diplomata in canto lirico con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, studia con Lucetta Bizzi e Carmen Santoro. Ha seguito corsi di perfezionamento con Raina Kabaivanska, Renato Bruson e Luciana Serra. Giovanissima, canta come voce solista in Werther di Massenet con Alfredo Kraus e la direzione di Daniel Oren (Teatro Regio di Parma, 1994) e in “The Turn of the Screw” a fianco di Raina Kabaivanska (Teatro Comunale di Bologna e di Modena 1997). Particolarmente attenta al repertorio liederistico e moderno ha eseguito il Pierrot Lunaire di Schoenberg in occasione del Monteverdi Festival 2002 (Teatro Ponchielli di Cremona 2002) e del Bologna Festival 2004. Nell’aprile 2004 debutta ne “Le nozze di Figaro” di Mozart nel ruolo di Susanna (Teatro Magnani di Fidenza) con ottimi consensi di pubblico e critica; sostiene poi lo stesso ruolo in collaborazione con il Teatro Sperimentale “Belli” di Spoleto durante la tournèe in Giappone. Nello stesso anno vince il 58° Concorso Internazionale Cantanti Lirici del Teatro Sperimentale di Spoleto e interpreta Musetta ne “La Bohème” al Teatro di S. Nicolò di Spoleto e nei Teatri dell’Umbria nell’ottobre 2005.

Sempre nel 2005 ha eseguito in prima assoluta il “Requiem” di Giovanni Veneri con l’orchestra “A. Toscanini” e ha preso parte nel ruolo di Arsinoe al primo allestimento moderno di “Cleopatra” di Cimarosa al Teatro Caio Melisso di Spoleto. Nel gennaio 2006 vince il 57° Concorso europeo As.Li.Co e debutta nel circuito lirico lombardo nel ruolo di Donna Elvira in “Don Giovanni” di W. A. Mozart. Nello stesso anno ha interpretato Elvira in “Le vicende d’amore” di P. A. Guglielmi al Teatro Guglielmi di Massa Carrara (prima esecuzione moderna). Nel gennaio 2007 ha cantato la “Petite Messe Solennelle” di Rossini per il concerto di chiusura del “Festival della rivista delle nazioni” a Roma, successivamente è stata protagonista di concerti lirici con Michele Pertusi, e l’Orchestra “A. Toscanini” e ha debuttato ne “La Traviata” (Violetta). Ha preso parte a “Obra Maestra” di V. Mancuso, opera di inaugurazione Stagione Lirica di Spoleto 2007, prima esecuzione assoluta. Questi gli impegni più recenti:

2009: Firenze, Teatro Goldoni, Stagione Maggio Fiorentino, “La Ragazza”, “Patto di sangue” di Matteo D’Amico (prima assoluta). Messina, Teatro Vittorio Emanuele, Musetta ne “La Bohème”.
2010: Torre del Lago Puccini, Lauretta /Suor Genoveffa “Gianni Schicchi”/ “Suor Angelica”. Teatro Bonci di Cesena, “Il Barbiere di Siviglia”.

2011: Roma, Teatro Argentina, “Stabat mater” di M. D'Amico

2013:Teatro Comunale di Bologna, “Concerto di capodanno”, Filarmonici del Teatro Comunale

2015:Teatro Nuovo di Salsomaggiore, “La Bohème” (Mimì).

2016: Teatro Nuovo, Salsomaggiore, “La Traviata”. Teatro Michelangelo (Modena) e Teatro Duse (Bologna) Adina in “L’Elisir d'amore”.

FRANCESCO PAVESI (tenore)

Nato a Parma, inizia gli studi di canto presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma; studia contemporaneamente corno francese e trombone.

Partecipa ai corsi dell'Accademia Verdiana sotto la guida del Maestro Carlo Bergonzi, conseguendo il diploma e prendendo parte al concerto finale tenutosi al Teatro Verdi di Busseto.

Nel marzo 2010 prende parte al concerto inaugurale del Nuovo Auditorium del Gran Teatro di Torre del Lago con l’orchestra della fondazione festival Puccini, diretta dal maestro Alberto Veronesi. Nello stesso anno debutta al festival Puccini di Torre del Lago in “Gianni Schicchi” per la regia di Vivien A. Hewitt conseguendo il diploma dell’accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici della Fondazione Festival Pucciniano.

Particolarmente attivo negli Stati Uniti, è ospite assiduo dell’Italian Academy Foundation che lo invita a tenere un ciclo di concerti dal 2007 al 2009, tra questi ricordiamo un Recital dedicato a Francesco Paolo Tosti e opere, tra le quali “L’Elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “I Puritani”, “Così fan tutte”, “La fille du régiment”.

A New York tra i passaggi più significativi ricordiamo nel 2011 il debutto alla Carnagie Hall e il Concerto di musica sacra alla “Our Lady of Mercy” di Hicksville

Nel 2013 viene invitato dal Dicapo opera a interpretare Don Ramiro nella “Cenerentola” di Rossini e nel 2014, su invito del Consolato italiano a New York, tiene un concerto alla Cattedrale di Saint Patrick sulla Fifth Avenue in occasione della canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II e Papa Giovanni XXIII.

E’ frequentemente ospite di importanti Network radiofonici quali ICN Radio New York, America24 e testate giornalistiche quali America Oggi e Hicksville Illustrated News. Per la rete televisiva britannica “BBC four” registra il “Brindisi” de “La Traviata” per la realizzazione di uno speciale su Parma.

In occasione del Bicentenario Verdiano nella sua città di origine canta nella suggestiva cornice del Teatro Farnese e all’Auditorium Paganini.

Nel 2010 prende parte a un concerto all’auditorium del Gran Teatro di Torre del Lago che vede come ospiti, tra gli altri, Andrea Bocelli e Ruggero Raimondi. Il brano cantato in occasione di questa serata, “Ah mes amis” da “La fille du régiment” è stato trasmesso all’interno della rubrica radiofonica “Il ridotto dell’opera” della Radio Tv svizzera italiana a cura di Giorgio Appolonia e scelto come sigla di una trasmissione sulla voce tenorile. A seguito di ciò prende parte a un ciclo di concerti a Lugano. Nell’Aprile 2012 interpreta il Conte D’Almaviva nel “Barbiere di Siviglia” dopo essere stato selezionato nell’ambito del concorso internazionale dedicato al tenore Claudio Barbieri, ruolo che in seguito lo vedrà protagonista in numerose occasioni.

Ha recentemente interpretato la “Petite Messe Solennelle” di Rossini con un cast internazionale che comprendeva fra gli altri Michele Pertusi.



ROMANO FRANCESCHETTO, baritono

Il suo debutto risale al settembre del 1981. L’anno successivo, a seguito della vittoria nel prestigioso concorso Battistini, ha intrapreso una brillante carriera internazionale. Benché il suo repertorio sia assai vasto, spaziando dal '700 ad opere contemporanee in prima esecuzione, si è specializzato nei principali ruoli di "buffo" del XVIII e IX secolo, coi quali si è cimentato nei principali teatri italiani e stranieri; fra questi figurano La Scala di Milano, il Teatro dell'Opera di Roma, La Fenice di Venezia, il Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo, il Regio di Torino. All’estero ha cantato alla Deutsche Oper am Rhein, a Dresda, San Pietroburgo e Brisbane, Rio de Janeiro e San Paolo, Bordeaux, Toulouse, lo Staatsoper di Amburgo, il Sejong Theatre di Seoul, la New Israeli Opera di Tel Aviv e la Brooklyn Academy of Music di New York. Dalla sua prima edizione è stato, insieme al compianto Nando Schellen, Co-Direttore Artistico del Festival “Flagstaff in Fidenza”.

All’attività teatrale e concertistica si accompagna quella dell’insegnamento. É, infatti, docente di Canto lirico presso il Conservatorio di Parma; ha collaborato con l’Accademia di alto perfezionamento della Fondazione Festival Pucciniano e ha tenuto Masterclass negli Stati Uniti, in Cina e Corea del Sud. Segue da vicino la carriera di alcuni allievi che si stanno affermando nei maggiori teatri e in prestigiosi concorsi internazionali.



IULIA RELINDA RATIU, pianoforte

Classe 1988, inizia lo studio del pianoforte all’età di 4 anni sotto la guida della maestra Cseko Agi. Di origine ungherese ma nata e cresciuta in Romania, vince il suo primo concorso a soli sette anni aggiudicandosi il premio assoluto al Concorso “Giovani Talenti” (Oràdea, 1995). Tra il 1996 ed il 2013 è vincitrice di 12 concorsi nazionali e 3 internazionali e consegue diversi titoli accademici tra i quali: diploma in pianoforte, laurea quadriennale in interpretazione pianistica, laurea di secondo livello in musica da camera e laurea di secondo livello in pianoforte principale con 110 e lode e la menzione d’onore (classe della Maestra Elisabetta Nutini, Conservatorio di Parma). Nel corso degli anni si perfeziona seguendo numerose masterclass e corsi di pianoforte sia all’estero che in Italia. Ha eseguito numerosi concerti di musica da camera e recital per pianoforte solo in Romania, Ungheria e Italia. Collabora con il Teatro Statale “Regina Maria Oradea” per il Festival con Emil Sauciuc e Severino Bacchin (2010) e nel musical “The fiddler on the roof” in qualità di direttrice musicale. Dal 2013 collabora col maestro Franceschetto e suona stabilmente nel duo pianoforte-sax con Roberto Vignoli.

 
www.fidenza.mobi