1861-2011: 150 anni d'Italia
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  • Teatro Magnani e Municipio
  • Municipio (interno) e Ponte Romano
  • Bassorilievo del Duomo e Cortile ex convento Orsoline

Ufficio di Piano

Per le competenze amministrative-gestionali l’Ufficio di Piano è parte integrante dell'attività amministrativa del Comune di Fidenza, ma di fatto è lo strumento tecnico ed organizzativo a supporto del Comitato di Distretto e del Direttore del Distretto Socio-Sanitario AUSL, per la programmazione e la gestione dell’integrazione socio-sanitaria a livello distrettuale. Il Comune di Fidenza infatti svolge le funzioni di Comune Capofila del Distretto Socio-Sanitario di Fidenza, che è costituito, oltre che dallo stesso, dai Comuni di Busseto, Fontanellato, Fontevivo, Noceto, PolesineZibello, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense, SissaTrecasali, Soragna.


L’Ufficio di Piano, svolge funzioni di:

  1. attività istruttoria, di supporto all'elaborazione e valutazione della programmazione in area sociale e socio - sanitaria (Piano di zona distrettuale per la salute e per il benessere sociale, Programmi attuativi annuali comprensivi del Piano delle attività per la non autosufficienza e del Programma delle attività territoriali);

  • attività di elaborazione degli atti di programmazione territoriale sociale, socio-sanitaria e sociale integrata con le altre politiche (Piano di zona distrettuale per la salute e per il benessere sociale, Programmi attuativi annuali comprensivi del Piano delle attività per la non autosufficienza, Piano Integrato Territoriale ai sensi della L.R.14/2015, etc.):

  • raccorda gli indirizzi e le priorità espresse dal Comitato di distretto con il Tavolo Tecnico distrettuale ed i tavoli tematici;

  • sviluppa le conseguenti progettualità;

  • si fa carico della restituzione dei risultati delle varie fasi della programmazione al gruppo tecnico distrettuale, ai tavoli tematici, al comitato di distretto

  • redige i documenti finali di programmazione

  • svolge funzioni di coordinamento, raccordo e integrazione dei servizi sociali, sanitari, educativi, del lavoro;

  1. attività istruttoria e di monitoraggio per la definizione di regolamenti distrettuali;

  • elabora, in collaborazione con i tavoli tematici ed il tavolo tecnico distrettuale, eventualmente allargati ad altre figure tecniche, proposte di regolamento/linee guida in materia di accesso ai servizi e compartecipazione utenti alla spesa, etc.;

  • redige i documenti finali di programmazione promuove la condivisione delle proposte all’interno del gruppo tecnico distrettuale, la concertazione con le Parti Sociali e la presentazione al Comitato di Distretto;

  1. attività istruttoria e di monitoraggio per l’accreditamento:

  • svolge tutte le attività previste dalla DGR n. 514/2009 e s.m.i inerenti le due tipologie di accreditamento dei servizi socio sanitari con particolare riferimento all’attività di verifica della coerenza programmatica, istruttoria, valutazione e monitoraggio, e alla definizione dei contenuti del contratto di servizio;

    1. azioni di impulso e di verifica delle attività attuative della programmazione sociale e sociosanitaria, con particolare riferimento:

  • all’utilizzo delle risorse, monitoraggio e verifica in itinere dei risultati del Piano annuale per la non autosufficienza e dell'equilibrio del Fondo distrettuale per la non autosufficienza;

  • all’impiego delle risorse per l'attuazione in forma associata dei Programmi finalizzati, e per la gestione di alcuni servizi comuni, finanziati con il Fondo sociale locale e/o altre risorse distrettuali;

  • alla promozione e supporto ad azioni di integrazione e coordinamento organizzativo e professionale relativamente ai servizi sociali e sanitari;

  • al presidio e alla promozione dell’integrazione della progettualità e degli interventi sociali e socio - sanitari con le altre politiche;

  • alla definizione e gestione di percorsi di formazione comuni tra i servizi della zona;

  • al monitoraggio dell’andamento del benessere e della salute, con riferimento alle determinanti ed agli indicatori presi in considerazione nella programmazione;

  • alla partecipazione al Gruppo Integrazione (composto dai direttori di distretto e dai Responsabili dell’Ufficio di Piano);

E. attività di rendicontazione verso altri Enti:

  • coordina la raccolta di tutti i dati relativi alla spesa sociale dei comuni del distretto ed implementa il sistema di rilevazione regionale delle Zone Sociali (Programmi attuativi del Piano di zona) CUP 2000 (spesa non autosufficienza);

F. altre attività a valenza distrettuale

  • elabora progetti a valenza distrettuale per la partecipazione a bandi promossi da altri enti ( es. Ministero, Regione, INPS, etc.);

  • partecipa a tavoli provinciali in materia di diritto d’asilo e accoglienza richiedenti protezione internazionale nell’ambito di Protocolli provinciale approvati anche dal Distretto e ad altri tavoli di ambito provinciale inerenti l’area sociale e socio-sanitaria, promossi dal Gruppo Integrazione;

  • svolge funzioni di raccordo con gli uffici regionali;

G. funzioni di segreteria del Comitato di Distretto, in collaborazione con l’Azienda USL – Distretto di Fidenza;

H. Funzioni amministrative-tecnico –contabili:

  • predispone l’attività istruttoria tecnica necessaria alla redazione degli accordi convenzionali, accordi di fornitura, acquisti, incarichi professionali, etc.;

  • garantisce il necessario supporto alle attività delle strutture operative del Comune capofila per la predisposizione degli atti deliberativi, determinazioni, convenzioni, redazione atti di impegno e liquidazione delle spese;

  • raccoglie e produce informazioni ed elaborazioni di reports periodici.

All'interno dell'Ufficio di Piano è collocato l'Ufficio Servizio Assistenza Anziani (SAA) che è uno strumento unitario di coordinamento dei Comuni e dell’Ausl di Parma- Distretto di Fidenza, per l’integrazione dei servizi sociali e sanitari e per l’espletamento dei compiti previsti dalla L.r. n. 5 /1994 e successive modificazioni ed integrazioni.

Il SAA si inserisce nell’attività dell’Ufficio di Piano di cui fa parte e rappresenta il punto di accesso alla rete dei servizi per gli anziani non autosufficienti.

Il SAA svolge le seguenti funzioni:

  • DI REGOLAZIONE E MONITORAGGIO: adozione regolamenti, creazione e monitoraggio prassi e strumenti di lavoro, collegamento operativo tra servizi sociali e sanitari nella rete dei servizi socio-sanitari integrati per la garanzia di continuità di assistenza e cura e di pertinenza tra il servizio attivato e i bisogni relativi;

  • ORGANIZZATIVE E DI ACCESSO: assicurare il coordinamento delle attività di assistenza sociale e della rete complessiva dei servizi socio-sanitari, assicurando la valutazione della situazione dell’anziano e l’accesso alla rete dei servizi, attivando per bisogni complessi lo strumento per la valutazione multidimensionale, organizzazione dell’attività dell’unità di valutazione multidimensionale, creazione e gestione delle liste d’attesa per i singoli punti della rete;

  • AUTORIZZATORIE: autorizzazione all’accesso alla rete dei servizi socio-sanitari come previsto dalle normative regionali;

  • DI FORMAZIONE E PROMOZIONE: promozione delle attività di formazione connesse ai servizi socio-sanitari e alla valutazione multidimensionale; promozione di campagne di informazione ed educazione sanitaria rivolte alla popolazione anziana;

DI TRATTAMENTO DATI E SEGRETERIA: aggiornamento e custodia degli archivi relativi agli interventi; raccolta, conservazione ed elaborazione anche dei dati già inseriti dal territorio sul programma informatico “ICARE”; adempimento debiti informativi verso la Regione Emilia-Romagna.

Indirizzo: P.zza Garibaldi, 25 (1° piano)

Telefono: ufficio di piano 0524 - 517376

ufficio S.A.A.    0524 - 517431

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