Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

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Occorre risiedere nel Comune di Fidenza e non possedere terreni idonei ad uso ortivo.
Occorre presentare domanda con le credenziali SPID.
Si entra in una graduatoria aperta. La Commissione Orti Sociali si riunisce periodicamente per l’assegnazione degli orti oggetto di rinuncia.

Al momento del ritiro del tesserino, così come previsto dalla L.R. 8/94: “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria”, occorre presentare:

1. licenza di porto d’armi per uso caccia (valida per la stagione venatoria in corso);

N.B.: a partire dal 14/09/2018 la licenza di porto di fucile per uso caccia ha la durata di 5 anni (primo rilascio/rinnovo). Per le licenze di caccia che hanno data di rilascio/rinnovo anteriore al 14/09/2018 la durata è di 6 anni. Non viene rinnovata automaticamente ma dietro richiesta del titolare, associata a specifica documentazione medica di idoneità.

2. attestazione o ricevuta del versamento della tassa di concessione governativa e della addizionale di € 5,16 (sulla causale deve comparire “Tassa di concessione governativa e addizionale di cui all’art. 22, comma 1 della Legge 157/92”, € 173,16 (gia comprensiva dell’addizionale di € 5,16).

3. attestazione di versamento della tassa di concessione regionale per l’abilitazione all’esercizio venatorio (c/c postale 00116400, intestato a Regione Emilia-Romagna, Tasse e Concessioni regionali, di importo diverso a seconda del numero di colpi del fucile).Non deve effettuare il versamentochi esercita la caccia esclusivamente in Azienda Venatoria; in questo caso è però necessaria la dichiarazione di responsabilità personale, dalla quale risulti espressamente che il cacciatore intende esercitare la caccia esclusivamente in Azienda Venatoria.

4. attestazione del versamento del premio ed esibizione della connessa polizza assicurativa nonché di polizza assicurativa personale per infortuni correlata all’esercizio dell’attività venatoria (con massimale di € 51.645,69 per morte o invalidità permanente);

5. documento di iscrizione all’A.T.C. o agli A.T.C. regionali (sono esentati dall’esibizione di tale documento coloro che intendono praticare la caccia esclusivamente in Azienda Venatoria);

6. tesserino relativo stagione venatoria in corso, ovvero quello relativo alla ultima stagione in cui si è esercitata la caccia.

Il pagamento del bollettino per la raccolta dei funghi ha validità semestrale ed è utilizzabile nei seguenti comuni: Busseto, Collecchio, Colorno, Felino, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Medesano, Mezzani, Montechiarugolo, Noceto, Parma, Polesine Parmense, Roccabianca, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali, Zibello.

Per i comuni non compresi nell’elenco occorre rivolgersi alle Comunità Montane.

Qualsiasi informazione sulla raccolta dei funghi nel territorio di competenza della Provincia di Parma può essere richiesta direttamente all’Assessorato Provinciale Agricoltura e Alimentazione: Piazzale Barezzi 3 – Parma – Tel. 0521/210769

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